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I primi giorni, settimane e mesi

Rachele, 51 anni

E così, dovevo mettere la protesi. È stato uno shock sentirmi dire che era l'unica opzione praticabile e in tutta onestà ricevere questa notizia è stata la parte peggiore.

Mi sentivo come anestetizzata. Ho pianto un po', ma poi quando mi sono chiarita le idee ho deciso che non sarebbe stata la fine del mondo. Ho ricordato tutte le serate passate con gli amici, quando non sorridevo nelle foto perché odiavo tanto il mio sorriso. Mi sono detta "presto sarò quella con il sorriso più aperto e smagliante in tutte le foto". È stato quel pensiero che mi ha fatto andare avanti. Non dico che sia lo stesso per tutti, ma per me ha funzionato davvero.

Il dentista mi ha suggerito di tenere un diario dei miei progressi. Non scrivevo un diario dai tempi della scuola. Ma ho pensato che sarebbe stato d'aiuto, perché sapevo che non era un argomento di cui avrei potuto parlare con la famiglia e gli amici senza sentirmi a disagio.

Sapevo che erano tutti pronti a tirarmi su il morale, ma a dire il vero riconoscevo di avere semplicemente bisogno di esprimere i miei sentimenti a parole. Ho pensato che un giorno avrebbe potuto tornare utile, magari per aiutare qualcun altro ad affrontare la stessa situazione. Spero che la mia vicenda aiuti a rendersi conto che non si è soli.

Questa è la mia storia, così come l'ho scritta:

 

Primo giorno

Non volevo farmi vedere senza denti, così ho chiesto al dentista di preparare una protesi provvisoria mentre aspettavamo la guarigione delle gengive dopo le estrazioni. Il primo giorno con la protesi definitiva non è stato uno shock; abituarsi alla protesi provvisoria ha richiesto più tempo per via delle estrazioni. All'inizio avevo dei punti dolenti sulle gengive. Dopo circa tre mesi, la protesi provvisoria è stata ribasata per adattarsi alle gengive guarite.

Dato che avevo portato la protesi provvisoria, conoscevo la procedura e sapevo cosa aspettarmi. Penso che mi abbia anche aiutata.

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Le prime due settimane

Ecco alcune cose che, ricordo, mi davano i maggiori problemi:

La saliva - La prima cosa che noti è che devi deglutire molto di più. Sembra esserci tanta saliva in bocca, il che crea disagio, ma presto ci si abitua.

Il cibo – All'inizio la mia unica opzione era togliere la protesi per mangiare, il che era tremendamente imbarazzante! Quindi non ho mai mangiato fuori per alcune settimane, per paura che la protesi mi tradisse. C'erano cose, come il pane con la crosta, che erano davvero difficili da mangiare, per cui mi limitavo a cibi morbidi come il pesce e il pollo. All'inizio non usavo l'adesivo, perché non pensavo di averne realmente bisogno. Presto, però, mi sono resa conto che non era così, se volevo continuare a mangiare normalmente, e una volta fatta l'abitudine all'uso di Polident® nella mia routine non sono più tornata indietro.

Parlare - All'inizio avevo una leggera difficoltà, ma poi si impara a pronunciare meglio e il problema si risolve piuttosto in fretta. In realtà, avevo paura che la protesi potesse cadere mentre parlavo, per cui tendevo a restare in silenzio comunque!

Indolenzimento - Avevo alcuni punti dolenti sulle gengive, una cosa comune. Si tratta solo di tornare dal dentista e farli correggere. Una volta fatto questo, a livello di comfort non avevo più problemi. Si dice che se hai appena messo la protesi, dovresti lasciar riposare le gengive qualche ora al giorno, per cui la toglievo per la notte, il che ha funzionato. 

Imbarazzo - Per i primi 3 o 4 giorni dopo aver messo la protesi, non mi sono guardata allo specchio. Non potevo farcela. Come avrei reagito se il mio aspetto fosse stato orribile? Ma quando infine l'ho fatto, sono stata piacevolmente sorpresa della naturalezza del mio aspetto e sono abbastanza sicura che nessun altro sappia che porto la protesi.

 

Fino a 3 mesi

Le cose si sono fatte via via più semplici dopo le prime due settimane. La salivazione sembrava diminuita e parlare era sempre meno problematico. Gradualmente ho iniziato a mangiare cibi più croccanti e gommosi come le verdure, la bistecca, e frutta come le mele e le pere. Allo scadere dei primi 3 mesi credo che mangiassi più o meno normalmente. Impari a evitare ciò che può provocarti disagio, come le arachidi e i prodotti da forno ricoperti di semini. Ma gli adesivi per protesi fanno un buon lavoro nell'impedire alla maggior parte dei cibi di infiltrarsi sotto la protesi.

 

Da 3 mesi a 1 anno

Non dirò una bugia. A volte nel primo paio di mesi ero arrabbiata e irritata dalla protesi e in qualche occasione ho pianto. Ma dopo circa 3 mesi ho iniziato a pensare che la vita con la protesi probabilmente poteva essere migliore di quella che avevo avuto fino ad allora. Non nascondevo il sorriso nelle foto come facevo un anno prima. E questa era una grande differenza a livello emotivo. Complessivamente, la protesi era di certo meglio dei denti guasti.

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